Fotografia: attraverso gli occhi 5

Fotografia: attraverso gli occhi 5
Questa foto è stata scattata da H. J. Iezzoni il 3 maggio 2013 usando una Nikon Coolpix L310.


Tuttti i diritti appartengono a H. J. IEZZONI .:. - Feed Rss

20 maggio 2013  Commenta

Fotografia: attraverso gli occhi 4

DSCNFotografia: attraverso gli occhi 4
Questa foto è stata scattata da H. J. Iezzoni il 3 maggio 2013 usando una Nikon Coolpix L310.


Tuttti i diritti appartengono a H. J. IEZZONI .:. - Feed Rss

20 maggio 2013  Commenta

Fotografia: attraverso gli occhi 3

Fotografia: attraverso gli occhi 3
Questa foto è stata scattata da H. J. Iezzoni il 3 maggio 2013 usando una Nikon Coolpix L310.


Tuttti i diritti appartengono a H. J. IEZZONI .:. - Feed Rss

20 maggio 2013  Commenta

Fotografia: attraverso gli occhi 2

Attraverso gli occhi n. 2
Questa foto è stata scattata da H. J. Iezzoni il 3 maggio 2013 usando una Nikon Coolpix L310.


Tuttti i diritti appartengono a H. J. IEZZONI .:. - Feed Rss

20 maggio 2013  Commenta

Fotografia: blinkja

Blinkja
Questa foto è stata scattata da H. J. Iezzoni il 3 maggio 2013 usando una Nikon Coolpix L310.


Tuttti i diritti appartengono a H. J. IEZZONI .:. - Feed Rss

12 maggio 2013  Commenta

Fotografia: Rose

Rose
Questa foto è stata scattata da H. J. Iezzoni il 3 maggio 2013 usando una Nikon Coolpix L310.


Tuttti i diritti appartengono a H. J. IEZZONI .:. - Feed Rss

12 maggio 2013  2 commenti

Fotografia: illuminazione pubblica

Illuminazione pubblica
Questa foto è stata scattata da H. J. Iezzoni il 3 maggio 2013 usando una Nikon Coolpix L310.


Tuttti i diritti appartengono a H. J. IEZZONI .:. - Feed Rss

12 maggio 2013  Commenta

Fotografia: attraverso gli occhi n. 1

Attraverso gli occhi n. 1
Questa foto è stata scattata da H. J. Iezzoni il 3 maggio 2013 usando una Nikon Coolpix L310.


Tuttti i diritti appartengono a H. J. IEZZONI .:. - Feed Rss

12 maggio 2013  Commenta

mai nato

Non è poi così difficile
restare tagliato fuori dai pensieri.
Basta vivere la vita
all’interno degli spazi
complici di una bugia.
Come osservare tutto,
tutto a piacimento
e partecipare
della faccia scura del dolore
per accorgersi
di non aver mai sfiorato
niente davvero,
di non essere arrivato
con le dita fino al fondo,
anche quando sembrava
d’aver scavato.
Scavato senza illusioni,
senza sapere cosa trovare.
Ma dai,
non è poi così difficile,
restare a galla
dentro un’altra bolla di ipocrisia.
Reclinare il capo come i fiori
ed aspettare che il sole
si decida a scaldare per davvero,
fino a bruciare
e magari prima dei titoli di coda
ci godremo i fuochi d’artificio…

No, non è poi così tremendo,
passare giorni sulla mola
ed affilare la rabbia,
passare sulla mola il tempo scarso
ed affilarne la noia,
affilare, affilare
ma in vista di quale riscatto?
Di quale ricompensa
così lontana dal paradiso?
Hai mai provato
quell’incomprensibile urgenza
di dare un tetto alle parole?
Anche sapendo che verrà
a riempire questo spazio vuoto
un temporale dei tanti e
porterà via quel che resta.
Il vento lo rimescolerà
con la polvere del tempo
e sarà servito proprio a niente,
quel dolore di idee coltivato dentro.
Quella sensazione
sfiancante che ti ha smarrito le parole.
La fine del canto
di una oscura sirena,
così dolce e affamata
da far dimenticare l’orizzonte
e dar pace alla mente,
mentre scivola la notte
come elica forgiata
da sogni imperfetti.

di Hermans Joseph Iezzoni .:.


Tuttti i diritti appartengono a H. J. IEZZONI .:. - Feed Rss

28 aprile 2013  Commenta

Attorno a noi

Acceleratore, acceleratore e la macchina dei pensieri sbanda, quasi che non veda l’ora di fermare questa stupida corsa… di mantenere la sicurezza di una distanza con quel poco d’orizzonte che arriva tagliente fino a qui. A volte non capisco se ti spavento io, se mi spaventi tu o se è questa corsa in velocità oppure la paura del dolore conseguente all’infrangersi dei sogni nutriti con fede? Cos’è? Cosa? Dai basta. Basta, fermo la macchina e scendiamo a passeggiare. Smettila. Smettila di urlarmi il tuo silenzio addosso. Smettila di accusarmi con la voce del passato… la senti come miagola la notte ruffiana? Urla a pieni polmoni la sua canzone innamorata alle stelle feline che tutto osservano da lassù. Osserva con me, è stanco questo bugiardo mondo, preso dalle leggi geometriche del suo egoismo, non si è accorto di essersi addormentato mentre a noi è rimasta la notte ed una fetta d’amore. Vuoi condividerle con me? Sarà anche umida questa notte ma può rubare la luna al cielo per farci un po’ di luce, per darci modo di far svanire queste incomprensioni, per aiutarci a guardare così dentro da sentire il respiro di quando dormiamo abbracciati e non c’è più paura attorno… attorno a noi.

di Hermans Joseph Iezzoni .:.


Tuttti i diritti appartengono a H. J. IEZZONI .:. - Feed Rss

27 aprile 2013  Commenta

« vecchi post |