un posto dove confinare

questo altro non è
un posto dove confinare
parole che non suonano più
con il loro incanto

le pronuncio ma non vedo
i sogni che svelano
quando c’era un confine da superare

parole che non ostentano
la sicurezza che avevo

adesso che non ho più voce
bruciano dentro
come domande nuove
ma le risposte restano quelle

non c’è un domani diverso
quello che mi attenderà
ai confini stanno ferme le ombre
cercano i contorni delle figure cui legarsi
ma un passo ancora e loro scenderanno con me
attraverseranno le stesse strade
fino alle conclusioni di tutti
.:.


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4 gennaio 2005


fotografia

Qualcosa di me:

"Leggo troppo, scrivo poco e mi rimproverano di scrivere tanto. Adoro i libri ingialliti dal tempo, dimenticati ma con dentro la passione per tenerti sveglio nel cuore della notte. Sto dalla parte delle ferite di carta perché un libro vissuto è quello letto, magari in un momento difficile della vita, tanto da portarne i segni come fosse amore. Adoro anche la musica perché a volte annulla la relatività d’ogni pensiero imprigionato..."


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