il posto più freddo
C’è un posto più freddo dell’anima? Un luogo che faccia male, più della ferita inferta in profondità? Se conosci quel posto forse hai trovato la cura a cui non sono giunto io. Forse hai trovato il modo per abbandonare questo limbo oscuro chiamato anima.
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5 marzo 2011
Questo articolo è stato pubblicato in prosa, riflessioni e contrassegnato come anima, limbo, posto
Qualcosa di me:
"Leggo troppo, scrivo poco e mi rimproverano di scrivere tanto. Adoro i libri ingialliti dal tempo, dimenticati ma con dentro la passione per tenerti sveglio nel cuore della notte. Sto dalla parte delle ferite di carta perché un libro vissuto è quello letto, magari in un momento difficile della vita, tanto da portarne i segni come fosse amore. Adoro anche la musica perché a volte annulla la relatività d’ogni pensiero imprigionato..."
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Dormire senza sogni è come cadere dentro il cobalto di un cielo che non ci è mai appartenuto davvero. Dormire, custodire l’odio dei giorni è come oltrepassare un confine senza nessuno ad attenderci, forse perché il destino uno deve colpirlo con l’arco quando vede passarlo dinanzi a sè. Pred...
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Platone - EUTIFRONE
(indagine sulla pietà e sull’empietà)
Personaggi del dialogo: l’indovino Eutifrone ed il libero pensatore Socrate.
Luogo: Atene, dinanzi alla residenza dell’arconte Re ove erano tenuti i processi in materia di religione.
Traduzione di H. J. Iezzoni
Capitolo I
Eutif...
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Siamo? Lo chiedevi mentre urlava qualcosa dentro. Eravamo terribilmente immobili come passeggeri nel vento. Stretto tra le dita un biglietto e la meta ancora da cercare. Mi parlavi della fretta che avevi svanita chissà dove. E ti ascoltavo. Si io ti ascoltavo. Poi ti sei messa con il broncio e mi h...
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I discepoli,
osservandolo camminare sul mare,
turbati dissero:
"ma è un fantasma"
e per la paura presero ad urlare.
(Vangelo di Matteo 14,26)
Allora ascoltami, perché in questo lungo silenzio metterò una dose sufficiente di me. Vieni più vicino. Guarda il mondo vivere e pulsare come sempre...
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Ad immagine di chissà quale Cristo, andando a menadito per percorsi che sfuggono nel dilatare il senso del tempo, tutto ha poi quella sua andatura così urlante mentre si scalda dell'altro caffè. Pigra la fiamma prende a bruciare, attorno ancora pieghe e sintomi, tu che sai oziare anche adagio, tu...
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Mi capita poi di pensarci, perché da qualche parte ho lasciato, incurante dei segnali, ho lasciato il guasto a dire quelle cose di me che vorrei tenere chiuse, a mostrarti anche della dolcezza ed è forse questo che mi fa più paura, lasciarmi andare a lei… Mi capita di aver preso la rincorsa, di...
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L’auto non ha più la velocità dei miei pensieri e il mare si protende con le sue bocche affamate per divorare ciò che vi specchio dentro. Sarà la stanchezza degli occhi, cercano e osservano ma senza concentrazione gli altri viaggiatori persi per le loro direzioni.
Mi dico, mi ripeto - or...
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Un pensiero su "il posto più freddo"
si..nn averne…il nulla…a questo punto invidio chi ne sente questo freddo…